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Foligno
nel calcio ha scritto pagine gloriose e
luminose purtroppo alternate a momenti di
oscurità e di anonimato.
Dal 1928, data della nascita della società,
ad oggi, si contano 15 promozioni (una in
serie B), 5 ripescaggi, 14 retrocessioni, 1
Coppa Italia Regionale.
Nel campionato di serie C 1945-46 il Foligno terminò al 2° posto dietro al
Perugia, ottenendo uno storica promozione in serie B. Purtroppo però la
situazione economica sconsigliò di iscriversi a tale campionato. Dal 1950 al
1980 i falchetti furono protagonisti di
importanti stagioni in IV serie. Nei primi
anni ottanta con il presidente Angelo
Giacinti seguirono 3 storiche promozioni in 4 anni: nel 1979-80 dalla Promozione
Regionale alla IV Serie, nel 1981-82 dalla IV Serie alla C2 (dopo un
memorabile spareggio a Siena con il Cynthia Genzano vinto 2-1) ed infine,
nel 1982-83 dalla C2 alla C1. Atleti importatti del calibro di Donati e Saccomanno,
dei rocciosi fratelli Lilli, del bomber Mariotti, del portierone "San"
Boranga e dei mitici Maurizio Scarsella e Massimo Palanca.
Mercoledì 8 Giugno 1983 venne festeggiata la fantastica promozione in serie
C1 e venne inaugurato il nuovo Stadio Santo Pietro con la partita amichevole
Foligno-Anderletch.
Seguirono però anni bui per l'A.C. Foligno, periodi di prolungato anonimato
e stagioni deludenti caratterizzate da continue retrocessioni e fortunosi
ripescaggi per meriti sportivi (ben 3 in pochi anni) .
La stagione 2002-2003 segna la rinascita del
Foligno Calcio. Dopo infatti ben 20 lunghi
anni dall'ultima promozione ottenuta sul
campo (dalla C2 alla C1 nella stagione
82-83), finalmente i falchetti vincono alla
grande il campionato di Eccellenza
regionale, rimanendo sempre primi in
classifica per tutto l'arco della stagione,
imponendo una supremazia mai messa in
discussione. Nella Serie D 2004-05 la
squadra del presidente Zampetti è costruita
per vincere il campionato: il
cammino dei falchetti è indisturbato: nessuna squadra sembra capace di
fermare la corazzata bianco-azzurra. A tratti ci prova il Cattolica ma alla
fine del torneo il divario fra i romagnoli, giunti secondi, e i falchetti
(70 punti complessivi) è di ben 11 lunghezze.
2005-06 Il debutto in C2 dopo 20 anni di
attesa non è sicuramente tra i migliori, ma
a gennaio il Foligno si trasforma. Il
Foligno, alla fine del girone d'andata
colleziona solamente 14 miseri punti,
l'anticamera di una retrocessione ormai
scontata. Poi però, come già detto,
l'incredibile svolta: a suon di prestazioni
tutto cuore e carattere i bianco-azzurri
riescono a portarsi pian piano fuori dalla
zona retrocessione. Un girone di ritorno entusiasmante, preludio a
quella che sarà l'avvincente cavalcata della stagione seguente che segnerà
il ritorno in C1 del Foligno Calcio.
2006-07 La società punta ad una
campionato di media classifica, obiettivo primario una salvezza tranquilla.
Ma le cose non andranno così. Di fronte alle corazzate Cisco Roma, Reggiana
e Spal, attrezzatissime per vincere il campionato, il Foligno si dimostra
ben presto più che una bella realtà. Sempre costantemente ai primi posti
della classifica nel girone d'andata (seppur non brillando troppo), i
falchetti compiono un autentico capolavoro in quello di ritorno. Conquistato il gradino più alto della
classifica grazie ai gol del bomber Turchi e ad una difesa fra le migliori
di tutti i tempi, per i falchetti non resta che compiere l'ultimo sforzo,
quello necessario a raggiungere matematicamente il traguardo C1.
Il 6 maggio 2007, con la vittoria per 2-0 sul Cuoiocappiano, il Foligno Calcio torna in C1 dopo 25 anni,
ridisegnando la sua storia.
Il presidente Maurizio Zampetti regala a se
stesso, alla società, alla città e a tutti i tifosi l'ennesima gioia: 5 anni
di presidenza con 3 campionati conclusi al 1° posto (Eccellenza, serie D e
C2), un secondo posto in D ed una salvezza miracolosa in C2 nella stagione
2005-06.

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Foligno Calcio
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